domenica 15 maggio 2011

Naso da tartufo's Kitchen: e la prima prova è andata!

Un mese fa, all'apertura di questo spazio, non avrei mai scommesso sulla riuscita del blog, ma soprattutto non avrei mai pensato di partecipare ad una sorta di food reality. Ma nella vita mai dire mai: finisco per caso qui, l'idea subito mi piace e mi tuffo in questa avventura. Avventura, che mi ha già regalato la prima soddisfazione: ho superato la prima sfida e mi accingo ad affrontare la seconda. Per questo volevo ringraziare tutte le mie compagne di squadra per l'impegno profuso da tutte e per la rete di collaborazione e confronto che hanno attuato via mail. Grazie, quindi a: Cincy, Zara, Cupcakes, Alessandra, Valentina, Marzia, Mil, Fujiko, Emanuela e Vicky e in bocca al lupo a tutte voi.

martedì 10 maggio 2011

E che cavolo!

Era un po’ che volevo provare a fare una torta rustica con quelle che io ho sempre pensato essere cime di rapa. Poi quando ho visto questo contest, ho pensato che potesse essere il momento giusto per provarci. E allora, ieri ho chiesto a mio marito di andare dal fruttivendolo a comprare le cime di rapa. Lui che fa? Torna a casa con i broccoletti, meglio noti come cavolo nero! “E che c’entra il cavolo nero con le cime di rapa?” gli faccio io. E lui “ma perché questi cosa sono? E poi che differenza vuoi che faccia, sarà buono uguale. Il risultato finale è quello che conta!”.  Arrabbiata nera, (più del cavolo) metto ugualmente le mani in pasta e il risultato? Meglio di quanto mi aspettassi.
 

Ingredienti per la pasta brisè

500 gr di farina 0
250 gr di burro
180 gr di acqua
10 gr di sale

Ingredienti per la besciamella

500 ml di latte intero
10 gr di burro
50 gr di farina
15 gr di sale
1 pizzico di noce moscata

Ingredienti per il ripieno 

500 gr di broccoletti o cime di rapa lessati
Besciamella
150 gr di salsiccia piccante cubettata
150 gr di formaggio tipo asiago cubettato
70 gr di parmigiano reggiano grattugiato  

  • In un mixer (anche in planetaria) mettere la farina, il burro freddo a pezzetti e il sale. Fare andare a velocità sostenuta fino ad ottenere uno sfarinato (briciole).
  • Porre le briciole ottenute su di un paino di lavoro. Aggiungere gradatamente l’acqua ed impastare velocemente, fino ad ottenere un impasto compatto ed elastico.
  • Riporre in frigo a riposare per almeno un’ora
  • Preparare la besciamella come segue: in una casseruola mettere il burro e porre sul fuoco fino a che il burro si scioglie. Togliere dal fuoco, aggiungere la farina setacciata e mescolare i due ingredienti. Aggiungere il latte e riporre la pentola sul fuoco. Continuare a mescolare con un cucchiaio di legno e cuocere a fuoco basso, fino a che la salsa non si sarà addensata. Una volta terminata la cottura, lasciar intiepidire.
  • A questo punto, stendere la pasta brisè e rivestire con essa una teglia da crostata di 30 cm di diametro.
  • Sul fondo, porre metà della besciamella. Aggiungere i broccoletti lessati, la salsiccia e l’asiago. Alla fine, completare con altra salsa e una spolverata di parmigiano.
  • Con della pasta brisè tenuta da parte, tagliare delle strisce e decorare a mò di crostata.
  • Cuocere in forno a 180° per un’ora.

  • Servire tiepida.


domenica 8 maggio 2011

Un cuore per mamma: Panna cotta alla liquirizia

Un dolce super veloce per una dolce festa.....

Ingredienti:
500 ml di panna fresca
100 ml di latte intero alta qualità
90 gr di zucchero
15 gr di polvere di liquirizia pura (l'ho ottenuta macinando dei tronchetti di pura liquirizia con un pò di zucchero)
10 gr di colla di pesce o gelatina

  • Mettere in un pentolino il latte con lo zucchero e la polvere di liquirizia,scaldare il tutto a fuoco medio per sciogliere  i vari ingredienti, facendo attenzione a non portarlo a bollore.
  • In una ciotola di acqua fredda mettere i fogli di gelatina in ammollo per 10 minuti, strizzarla bene e aggiungerla alla base preparata fuori dal fuoco.Unire per ultima la panna,sempre fuori dal fuoco, mescolare bene.



  • Versare negli stampini che più si preferisce. Riporre in frigo per almeno due ore prima di servire. Data l'occasione, ho usato lo stampo della Silikomart fatto a cuore con l'incavo,dove per servire il dolce, ho messo del limoncello con una scorzetta di limone candito(il tutto chiaramente, home-made).



sabato 7 maggio 2011

Dolce super-economico per la prima sfida di Naso da tartufo... Cestino di cioccolato con mousse ricotta e pera





Il primo contest: come prima partecipazione, ho scelto un contest simpaticissimo, ma, come inizio,bello tosto!! Un dessert per tre persone con soli 3 EURO.Come detto già,da altre partecipanti, non è stato semplice contenere il prezzo, le idee non mancavano, ma sforavo sempre di qualche centesimo. Alla fine son riuscita a spendere 2,92 EURO!






Ingredienti
100 gr di cioccolato al latte (rimanenze uova di pasqua per un totale di 0.43 cent)
250 gr di ricotta (0.55 cent)
200 ml di panna (0.49 cent)
1 barattolo di pere sciroppate (1.45 eur)
16 bustine di zucchero (quelle del bar, per un totale di 80 gr)





  • sciogliere il cioccolato al microonde;
  • nel frattempo rivestire tre stampini con pellicola per alimenti, facendoli aderire bene ai bordi esterni e ripiegandola all'interno dello stampino;
  • trasferire il cioccolato fuso in una sac-à-poche e ricoprire ogni stampino con fili di cioccolato formando dei cestini;

  • porre gli stampini capovolti su di un piatto piano e riporre in freezer per almeno 10 minuti.

  • trascorso questo tempo, rigirare gli stampini, togliere delicatamente gli stampini dai cestini.
  • con altrettanta attenzione eliminare la pellicola dall'interno dei cestini e conservarli in frigo fino al momento dell'utilizzo.
  • preparare la mousse, montando con la planetaria ricotta e zucchero, unendo, poi, a filo, la panna.
  • con l'aiuto della sac-à-poche, riempire a metà i cestini, aggiungere la pera a pezzetti e completare con altra mousse

  • Con il cioccolato avanzato abbiamo preparato dei cuoricini, che dedichiamo a TUTTE le MAMME per la festa di domani!

  • decorare a piacere con fettine di pere e/o stecche di cannella.





AUGURI A TUTTE LE MAMME, 
SOPRATTUTTO A MAMMA DORA
Spery 

mercoledì 4 maggio 2011

Focaccia e salsiccia.........grazie Francesca!

Al rientro al lavoro, dopo la pausa pasquale, ho trovato nel cassetto una sorpresa graditissima. La nostra cara amica Francesca, fan sfegatata della nostra cucina, ci ha voluto donare della salsiccia piccante potentina, confezionata dalle sapienti mani dei suoi genitori, che ringraziamo tanto.
Gustata con la focaccia è davvero sublime e allora decidiamo di provarne una versione integrale:ottima!
Non avendo i pomodorini, abbiamo utilizzato dei pomodorini secchi.
Una variante? Fave fresche, pancetta e pecorino: semplicemente una bontà!
Francesca, grazie ancora!






Ingredienti:
200 gr di pasta madre rinfrescata
480 gr di acqua
1 cucchiaino di malto d’orzo
200 gr di semola rimacinata di grano duro
250 gr di farina manitoba
115 gr di farina integrale
30 gr di fiocchi di patate (quelli per il purè)
20 gr di sale
35 gr di olio
Per condire:
Origano, pomodorini, fave fresche  q.b.
50 gr di pecorino romano in scaglie
5 fette di pancetta arrotolata



  • Nella ciotola dell’impastatrice, mettere l’acqua, la pasta madre e il malto. Azionare la macchina con la foglia a bassissima velocità e far andare fino a completo scioglimento della pasta madre;
  • aggiungere le farine setacciate insieme ai fiocchi e portare la macchina a velocità 1,5
  • Far andare qualche minuto e quando l’impasto risulta ancora umido, aggiungere il sale.
  • Quando si sarà ottenuto un impasto omogeneo, cambiare la frusta.
  • Mettere, dunque, il gancio e azionare la macchina a velocità 1,5 fino ad incordatura completa.
  • A questo punto, aggiungere l’olio a filo poco per volta, facendo attenzione a non far perdere l’incordatura all’impasto.Lavorare ancora qualche minuto.
  • Raccogliere l’impasto in una ciotola e coprire con pellicola. Far riposare al caldo fino al raddoppio.
  • A questo punto procedere ad una serie di pieghe di rinforzo, come segue: stendere l'impasto in un rettangolo con le mani, facendo attenzione a non far fuoriuscire i gas prodotti dalla prima lievitazione; portare il lembo superiore verso il centro e sovrapporvi il lembo inferiore. si ottiene, così, un rettangolo più stretto, di cui ora vanno sovrapposti i lembi destro e sinistro, portandoli verso il centro, come fatto prima.
  • Lasciar riposare almeno un’ora al caldo .
  • Dare un’altra piega di rinforzo e lasciar riposare ancora un’ora.
  • Dividere l’impasto in due e stendere in due teglie (30 cm di diametro)ben oleate, aiutandosi con le mani unte d’olio, allargando l’impasto con i polpastrelli e facendo attenzione a non far fuoriuscire i gas prodotti dalla lievitazione. Non strappare assolutamente l’impasto.
  • Su di una aggiungere i pomodori secchi in superficie, mentre sull’altra le fave private della pellicina esterna, il pecorino in scaglie e infine la pancetta;
  • lasciar lievitare ancora fino a che l’impasto raggiunga il bordo delle teglie;
  • cuocere in forno preriscaldato a 200°C per 40/45 fino a doratura.





domenica 1 maggio 2011

Tiramisù fragole e ananas

Ed oggi vi lascio una versione fresca, profumata, cremosa di uno dei dolci più amati! Un bel tiramisù con fragole e ananas e mi raccomando, se riuscite, procuratevi le uova pastorizzate in brick!

Ingredienti:
2 pacchetti di oro saiwa(200 gr)
2 tuorli d'uovo oppure 50 gr di tuorlo pastorizzato in brick
2 cucchiai di zucchero a velo
250 gr di mascarpone
200 ml di panna fresca 
fragole qb
ananas qb (ho usato quello sciroppato)
succo ananas 
2-3 cucchiai di limoncello


Ho preparato la crema montando i tuorli con lo zucchero a velo e il limoncello, vi ho aggiunto poi il mascarpone, per ultima la panna, montando sempre tutto assieme.
Nel frattempo ho lavato le fragole, tagliate a pezzetti piccoli, scolato l'ananas e messo da parte il succo (che userò per inzuppare i biscotti). Ho preso una pirofila dove ho messo uno strato di biscotti ben inzuppati nel succo, uno strato di crema (bello abbondante), i pezzi di fragole e ananas sopra la crema quasi a formare un altro strato, e via così, fino a terminare con la crema e decorando poi con la frutta. Mettere in frigo almeno per un paio di ore.

Un dolce veloce ma dall'ottimo risultato!

martedì 26 aprile 2011

La pastiera di zia Maria

Zia Maria era la sorella di mio padre, venuta a mancare prematuramente, ormai già vent’anni fa. Ho un bellissimo ricordo di lei, una donna affettuosa e buona con tutti, che adorava sia me che mio fratello. Lei e zia Sisina erano le cuoche di casa e tutte le domeniche il terrazzo di via Mazzini si ubriacava di profumi intensi, che racchiudevano antiche tradizioni. E si sa, una tradizione da non rompere assolutamente è quella della pastiera di grano, quando arriva la Pasqua. Tutte le tavole campane ne hanno una il giorno di Pasqua. Ma la vera pastiera va fatta riposare per almeno due giorni prima di essere gustata, in modo che tutti i profumi si amalgamino tra loro, in un vero e proprio tripudio di gusto. Le mie zie erano figlie di altri tempi e per questo era un vero e proprio sacrilegio pensare di fare la “pettola” (frolla) della pastiera con il burro e il ripieno con il 20% di crema pasticcera. Guai solo ad azzardare una possibile variante di questo tipo!!!!!! Sì, perché la pastiera della vecchia tradizione ha la frolla preparata con la ‘nsogna (strutto) ed è assolutamente priva di crema pasticcera. Da circa dieci anni, a casa dei miei hanno istituito il giovedì santo come il giorno della pastiera. In realtà, si riunisce mezzo parentado e tutti insieme preparano e cucinano le  pastiere nel forno a legna, con il mio papà che riveste il ruolo del fornaio. È diventato un rito, a cui io, purtroppo e per ovvi motivi di distanze incolmabili, non partecipo più da un paio di anni e, a dire il vero, mi manca molto. Sopperisco, però, preparandone un po’ nel mio umile forno elettrico, con l’intramontabile ricetta di zia Maria.


Ingredienti per la frolla:
1 kg di farina 00 (possibilmente con amido)
350 gr di zucchero
400 gr di burro
100 gr di strutto
Buccia di una arancia
3 uova intere
1 cucchiaino di mistrà (liquore di anice: le mie zie lo adoravano)
1 cucchiaino di lievito in polvere
1 cucchiaino di sale
In un cutter, tritare la buccia d’arancia insieme allo zucchero in modo da ottenere uno zucchero a velo profumato all’arancia. Lavorare lo zucchero ottenuto con il burro morbido, fino ad assorbimento dello zucchero e unire il sale e le uova, una per volta. Aggiungere il successivo solo quando il precedente è stato assorbito. Unire il mistrà e la farina e lavorare velocemente il composto, fino ad renderlo omogeneo e compatto. Far riposare in frigo almeno due ore.



Ingredienti per il ripieno
500 gr di grano precotto
500 gr di ricotta piuttosto asciutta
500 gr di zucchero
500 ml di latte
8 tuorli
1 uovo intero
1 cucchiaio di strutto
1 presa di sale
la scorza di un limone
300 gr di cedro candito cubettato
aroma millefiori q.b
aroma fior d’arancio q.b.

La sera precedente la preparazione, è necessario cuocere il grano con il latte in questo modo:
  • In un pentolino, mettere il grano con il latte, il sale e la scorza di limone.
  • Far cuocere a fuoco lento fino ad ottenere una crema densa, girando con un cucchiaio di legno,in modo che la crema non si attacchi al fondo della pentola. Lasciar raffreddare e riporre in frigo fino al giorno seguente.
  • Sempre il giorno precedente, passare al setaccio la ricotta e mescolarla a metà dello zucchero.
  • Riporre in frigo fino al giorno seguente.


Il giorno successivo:
  • montare i tuorli e l’uovo con il rimanente zucchero, fino ad ottenere un composto molto spumoso. A questo composto aggiungere la crema di ricotta e zucchero, a cucchiaiate e con movimenti circolari dal basso verso l’alto, in modo da non smontare il tutto.
  • Aggiungere il cedro cubettato e spolverizzato di farina (in questo modo, il cedro non si depositerà sul fondo della ciotola) e poi, per ultimi, gli aromi, facendo molta attenzione a non abbondare. La quantità delle essenze è secondo gusto, ma poche gocce in più potrebbero guastare il risultato finale.
  • Con la pasta frolla, foderare gli stampi (in genere si usano quelli da crostata in alluminio) e riempire fino a mezzo cm  dall’orlo con il composto ottenuto. Decorare con strisce di pasta frolla, a mò di crostata
  • Cuocere in forno preriscaldato a 180°C per circa 40 minuti.
  • Con queste quantità si ottengono 2 pastiere grandi di 30 cm di diametro oppure 4 da 24 cm.
  • Prima di servire, spolverizzare di zucchero a velo.
  • È più buona dopo due giorni dalla cottura.