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giovedì 27 marzo 2014

Soufflè di pollo con vellutata di zucchine al curry piccante per l'MTC di marzo e un annuncio


immagine tratta da qui
Latito ma ogni tanto torno!
Stavolta, però, sono stata assente giustificata.
E il motivo è dato da una bella notizia, che voglio finalmente lasciare anche qui nella blog-sfera.
Durante le ultime vacanze natalizie, ho ricevuto una bellissima sorpresa: ad agosto, se tutto va come deve, sarò di nuovo mamma e stringerò tra le braccia un bel maschietto!
O per lo meno così sembra. 
Sì, perché un paio di settimane fa, nel giro di tre giorni, questo bebè è stato dapprima "senza alcun dubbio una femminuccia" e poi un maschietto in maniera "inequivocabile"!
E' inutile dire che femminuccia o maschietto, l'importa è che tutto vada bene!!!
Anche perché gli inizi di questa gravidanza, non sono stati per nulla facili: riposo forzato, a letto, e nausee continue. Mi è stato assolutamente proibito di alzarmi dal letto e di affaticarmi in alcun modo.
Ora, finalmente il peggio è passato. Devo comunque riguardarmi, ma almeno posso gironzolare per casa e concedermi anche qualche distrazione in cucina!
E da dove riprendere il filo, se non dall'Mtc? Non mi sarei perdonata di star ferma anche a sto' giro! 
Anche perché la ricetta di questo mese mi ha sempre affascinata, anche se allo stesso tempo spaventata molto. Si tratta della ricetta del soufflé, proposta dalla bravissima Fabiana.
Seppur mediamente complesso nella preparazione, la cottura del soufflé mi ha sempre messo una buona dose d'ansia! Il suo adagiarsi su stesso ancor prima di tirarlo fuori dal forno, mi ha sempre scatenato una sorta di rifiuto interiore sia nel preparalo che nel mangiarlo.
Ma per l'Mtc si fa di tutto, quindi si vincono pure i pregiudizi e almeno si tenta di fare il possibile per ottenere buoni risultati. E devo dire che questa mia versione di soufflé di pollo con vellutata di zucchine al curry piccante mi ha dato veramente tante soddisfazioni: ben spumoso, dorato esternamente e cremoso all'interno.
E poi come sempre, anche a sto' giro ho imparato un sacco di cose, specialmente sulle salse, grazie all'instancabile lavoro di chi sta dietro a questo simpaticissimo giochino virtuale! 
Per la preparazione ho seguito i suggerimenti di Fabiana.
a voi tutti buon soufflé!



Per il brodo
1 l di acqua
1 cipolla
1 costa di sedano
1 carota
1 chiodo di garofano
300 g zucchine tenere
sale grosso qb
250 g di petto di pollo

  • Preparare un brodo, ponendo sul fuoco, l'acqua e le verdure tagliate grossolanamente. lasciare la cipolla intera e inserirvi il chiodo di garofano.
  • Quando avrà bollito per circa 10 minuti, aggiungere il pollo (che a cottura ultimata avrà un peso di gran lunga ridotto).
  • Quando questo sarà cotto, prelevarlo dal brodo e lasciarlo raffreddare.
  • Continuare la cottura quando le zucchine risulteranno ben cotte.


Per il soufflé
250 g di panna fresca
25 g di burro
25 g di maizena
170 g di petto di pollo bollito
30 g di parmigiano reggiano 
5 uova a temperatura ambiente
sale fino qb
pepe nero qb
noce moscata qb
pan grattato qb

  • Preriscaldare il forno a 180°.
  • Imburrare gli stampi e cospargere questi con del pan grattato.
  • Riporre gli stampi in frigo fino al momento dell'utilizzo.
  • In due ciotole, separare i tuorli dagli albumi.
  • Con un frullatore ad immersione, omogenizzare il pollo bollito, aiutandosi con qualche cucchiaio di brodo, precedentemente preparato.
  • In una ciotola, sciogliere la maizena con un po' di panna.
  • Portare a bollore la panna rimanente con sale, pepe e noce moscata.
  • Aggiungere la panna calda al mix di maizena e panna, a filo e mescolando di continuo con una frusta.
  • Aggiungere al composto ottenuto, il burro a pezzetti, fino a suo completo assorbimento.
  • A questo punto, aggiungere i tuorli uno per volta e aggiungere il successivo solo dopo dopo che il precedente è stato assorbito.
  • Unire il parmigiano grattugiato e amalgamare il tutto.
  • Montare a neve fermissima gli albumi.
  • Questa è la fase più importante della preparazione: aggiungere gli albumi montati al composto, adagio. aggiungete piccole quantità per volta, mescolando con un cucchiaio di legno dal basso verso l'alto.
  • Con il composto ottenuto, riempire gli stampi per 2/3.
  • muovere pian pianino gli stampi in modo che il composto si livelli all'interno degli stampi.
  • cuocere in forno caldo a 180° per circa 30 minuti. Non aprire il forno durante la cottura per alcun motivo!!!
  • Servire immediatamente, accompagnato dalla vellutata, preferibilmente nello stampo. Meno lo muovete e meglio è!

Per la vellutata
300 gr di zucchine lesse
30 gr di burro
30 gr di farina 00
brodo qb
1 cucchiaino di curry piccante
  • Con un frullatore ad immersione, omogenizzare le zucchine, che avete cotto precedentemente nel brodo. Si otterranno circa 380 g di passato.
  • In un pentolino, sciogliere il burro e, fuori dal fuoco, aggiungervi la farina, tutta in un colpo. Mescolare con una frusta fino ad ottenere una sorta di cremina senza grumi.
  • Aggiungere al composto due mestoli di brodo caldo, in cui avrete sciolto il curry, e il passato di zucchine.
  • mescolare con la frusta e riportare la pentola sul fuoco. Attendere che riprende il bollore a fuoco lento,continuando a mescolare e spegnere immediatamente.
Con questa ricetta partecipo all'MTC di marzo

martedì 29 ottobre 2013

Pan de muerto per baking the world di ottobre

Anche oggi ritorno con un appuntamento fisso.
Stavolta si tratta del "baking the word", giochino per panificatori folli, a cui qualche volta ho partecipato e al quale torno con tanto piacere.
Visto l'avvicinarsi di Halloween, festa che non amo particolarmente, il tema di questa mese è il "pan de muerto", pane della tradizione messicana, da prepararsi nel giorno di Ognissanti.
Tutti pronti a mettere le mani in pasta, dunque, per realizzare questi fantastici pani dolci, che somigliano molto a delle brioche, dalla forma un po' inquietante, ma dal profumo e dal gusto eccezionali, grazie all'anice e al fior d'arancio, che arricchiscono la pasta.
La forma, dicevo, è un po' inquietante perché vorrebbe rievocare un teschio: infatti, si dà la forma tondeggiante all'impasto, che si decora poi con strisce modellate a mò di ossa. Questi pani arricchiscono gli altari votivi allestiti in questi giorni di festa e insieme a fiori e frutta, costituiscono i doni per le anime, che tornano a vagare nella notte di Ognissanti.
In questo video, trovate spiegata passo passo la formatura. Io ne ho voluto dare una versione a lievitazione naturale, spero vi piaccia!


Ingredienti
150 g di pasta madre rinfrescata tre volte e matura
500 g di farina forte o manitoba
280 g di zucchero
100 g di burro
2 tuorli
250 g di latte
5 g di sale
estratto di vaniglia qb
essenza al fior d'arancio qb
liquore d'anice mistrà qb (io ho usato il liquore in alternativa ai semi)

per la finitura
zucchero semolato qb
burro qb


  • Nella ciotola della planetaria, inserire la pasta madre con l'acqua e lo zucchero e far andare la macchina a bassa velocità con la foglia.
  • Aggiungere la farina e impastare a lungo, sempre con la foglia, portando la macchina a velocità 2.
  • Aggiungere poi l'uovo e il sale, continuando ad impastare, fino ad ottenere un impasto omogeneo e ben incordato.
  • Aggiungere poi il burro molto morbido (tenetelo a temperatura ambiente per un po'!), in piccole quantità, un po' per volta. Aggiungere il pezzetto successivo solo dopo che l'impasto avrà assorbito il precedente.
  • Infine, aggiungere gli aromi, sempre gradatamente, facendo in modo che l'impasto resti sempre incordato.
  • Lasciar riposare per almeno 3 ore.
  • Trascorso questo tempo,  dividere l'impasto in due pezzi dello stesso peso circa e da ciascun pezzo togliere circa. 100 g di impasto
  • Arrotondare i due pezzi più grandi e con la pasta tenuta da parte, formare 2 palline e 6 cordoncini, aiutandosi con il palmo della mano ben aperto, come spiegato nel video.
  • Adagiare i cordoncini sull'impasto e completare con le palline.
  • Lasciar lievitare ancora 3 ore o almeno fino a che il volume sia visibilmente aumentato. 
  • Cuocere in forno caldo a 200° per 35 minuti. Non appena la superficie si sarà colorata, coprire con carta alluminio e completare la cottura.
  • Lasciar raffreddare. Rifinire, spennellando con burro fuso e cospargendo con zucchero semolato.




domenica 27 ottobre 2013

American Breakfast per l'MTC di ottobre

Ed eccoci di nuovo qui, per il consueto appuntamento mensile con l'MTC.
Questo mese sbarchiamo tutti negli States, grazie a Roberta, che con la sua valigia sul letto sempre pronta, ci ha coinvolti, in questo tour virtuale a stelle e strisce!
Andare in America è sempre stato un mio sogno nel cassetto, chissà mai che un giorno si realizzi. Intanto mi consolo, sbirciando, qua e là, le tante ricette di questo Mtc. Tutte molto invitanti, tutte con protagonista l'uovo alla Benedict. E qui lo confesso, mi son fatta aiutare dalle "competenze" (così le definisce lui) del maritozzo, che secondo lui io non ho.
E in effetti lui di uova in camicia, se ne intende. Se ripenso a tutte quelle che ci ha propinato quando era in preparazione il suo esame da chef, rabbrividisco! E così, per la preparazione delle uova ho seguito tutti i suoi consigli per la sicura riuscita. Per la salsa ho utilizzato la salsa olandese, così come fa Roberta, eseguendo la sua stessa ricetta e, anche qui, affidandomi ai consigli dello chef di casa per la perfetta realizzazione. Più che di consigli, qui si tratta di segreti......visto che non ci ascolta ve li svelo!!!!!
Ho scelto di servirlo su una bella fettona di pullman bread tostato, il pane americano da toast, quello che nella sua versione originale è stato una rivelazione! Si mantiene morbissimo a lungo e il fatto di essere neutro, né troppo dolce, né salato, si presta a qualsiasi tipo di preparazione.
Del pullman bread, avevo già parlato qui. Nato negli Stati Uniti, nei primi del 900, questo pane prendeva il nome da un'azienda di trasporti dell'epoca, ma sembra che lo stampo, stretto e lungo e che occupava poco spazio, fosse stato creato per essere utilizzato nelle cucine dei treni!
Come seconda portata dolce, ho preparato i deliziosi Chocolate Cookies. Sono biscotti che adoro e che, diciamolo pure, in autostrada sugli autogrill, acquisto sempre, perché come quelli che si trovano lì non si trovano altrove: croccanti fuori e morbidi all'interno! Dopo un'estenuante ricerca on line, ho trovato una ricetta, che sembra essere originale e che una signora americana ha acquistato, ormai vari decenni fa, per corrispondenza. La ricetta prevede dei fiocchi di avena tritati. Il risultato è eccellente e secondo me il segreto è proprio lì!
Completa il tutto un succo Ace home made!
Beh, forse oggi è tardi per la colazione, ma se vi organizzate per tempo, provate questa colazione a stelle e strisce, vi rimette al mondo!




Ingredienti per il pullman bread (da "Il pane fatto in casa" di Ciril Hitz)
650 gr di farina forte oppure manitoba (per me 00 al 13%di proteine)
15 gr di sale
25 gr di zucchero
15 gr di lievito di birra
400 ml di latte
120 gr di burro morbido



  • In planetaria, inserire il latte leggermente intiepidito, con il lievito e lo zucchero. Far andare la macchina a bassissima velocità con la foglia.
  • Aggiungere la farina e, in alto, il sale. Fare incordare l'impasto, portando la macchina a velocità 2. Lasciar andare almeno 4 minuti.
  • Inserire il burro morbido, ma non in pomata, a pezzetti. Inserire il pezzo successivo solo quando il precedente è stato assorbito.
  • far anadre la macchina fino ad ottenere un impasto omogeneo e liscio.
  • Lasciar riposare 30'
  • Trascorso questo tempo, dividere l'imapsto in tre pezzi dello stesso pezzo. arrotondare ciascun pezzo e porre in uno stampo a cassetta o da plum cake. 
  • Lasciar lievitare fino al bordo dello stampo.
  • Cuocere in forno statico per 45' circa a 190°. Appena la superficie si colora, coprire con carta alluminio.
Ingredienti per le Benedict's Eggs (per due persone)
2 uova freschissime
due fette di pullman bread tostate
due fette di prosciutto cotto 
una noce di burro
sale qb



  • In una padella antiaderente, far sciogliere una noce di burro. Far rosolare le fette di prosciutto e adagiarle sulle fette di pane tostate.
  • Preparare due pentole: una con acqua ed un cucchiaino di aceto (come dice chi ha le competenze: "per favorire la coagulazione delle proteine dell’albume") da portare ad ebollizione e l’altra con acqua fredda.
  • Rompere le uova, una alla volta, in un piatto e farle scivolare nella pentola con aceto e acqua in ebollizione, dopo aver creato un vortice con un mestolo di legno.
  • Far cuocere solo per un paio di minuti per evitare che il tuorlo diventi sodo.
  • Immergere le uova in acqua fredda per fermare la cottura.
  • Le uova devono presentare un albume morbido ed un tuorlo cremoso.
  • Adagiare le uova sulle fette di pane con il prosciutto e spolverare con un pizzico di sale.
  • Nappare con salsa olandese, preparata come segue:
Per la salsa olandese di Roberta Cornali
2 tuorli
il succo e la scorza grattugiata di 1/4 limone
1 pizzico di sale
60 g di burro fuso, meglio se chiarificato




  •  In una ciotola di acciaio o che comunque sopporti le alte temperature, mescolate energicamente i tuorli con il succo di limone e un pizzico di sale. Ponete la ciotola sopra una pentola con acqua in leggera ebollizione: la ciotola non deve toccare l'acqua! Mescolando continuamente, fate scaldare i tuorli, poi versate a filo il burro fuso, sempre mescolando. Continuate a mescolare, in modo delicato e costante, fino a quando la salsa si sara' rappresa. Aggiustate di sale e pepe, unite anche la scorza grattugiata e servite subito.
Il suggerimento del maritozzo: 
  • Il burro va aggiunto lentamente. Se lo si aggiunge troppo velocemente, la salsa non si addensa. Se dovesse accadere, in una ciotola mettere qualche goccia di limone e un cucchiaio di salsa e lavorare con una frusta, fino a che non si addensi. Aggiungere poi la rimanente salsa a cucchiaiate, continuando a lavorare con la frusta e aggiungere la cucchiaiata successiva solo quando la precedente si è addensata. la stessa tecnica può essere utilizzata in caso la salsa impazzisca.
Ingredienti per i chocolate cookies
240 g di burro morbido200g di zucchero2 uova 2 cucchiaini di estratto di vaniglia 
200 g fiocchi di avena ridotti in polvere 250 g di farina 001 cucchiaino di sale1 cucchiaino lievito in polvere1 cucchiaino di bicarbonato250 gr di gocce di cioccolato (la ricetta ne prevede 340, ma mi sembravano troppe!)30 gr di cacao amaro (la ricetta prevede 110g di cioccolato fondente grattugiato)


  • Accendere il forno a 200°. 
  • Montare il burro morbido con lo zucchero fino a che diventerà chiaro.
  • Aggiungete le uova una alla volta.
  • Aggiungete l'estratto di vaniglia, il bicarbonato, il sale, il lievito e amalgamarli all'impasto.
  • Aggiungere la farina di fiocchi d'avena, ottenuta tritando i fiocchi nel mixer fino a ottenerne una polvere, e la farina 00. amalgamare bene tutti gli ingredienti.
  • aggiungere le gocce di cioccolato.
  • Lasciar riposare l'impasto in frigo per circa 10 minuti e poi passare a formare i biscotti.
  • Con l'aiuto di un coppapasta da 4 cm di diametro, adagiare dei dischi di impasto sulla teglia, ricoperta dai carta forno, distanziando i dischi tra loro almeno di un paio di cm.
  • Infornare per circa 10/15 minuti. 
  • Sfornate e lasciar raffreddare. all'uscita sembreranno un po' morbidi, ma va benone così: raffreddandosi, si assestano.


Ingredienti per il succo ACE
2 grossa arancia pelata a vivo
2 grosso limone pelato a vivo
1 carota 
100 gr di zucchero
500 gr di acqua
  • Portare ad ebollizione l'acqua con lo zucchero e lasciar raffreddare.
  • In un mixer (meglio con un estrattore), frullare la carota con gli agrumi. 
  • Aggiungere la poltiglia di frutta allo sciroppo.
  • Filtrare con colino a maglie fittissime.
Con questa ricetta partecipo all' MTC di ottobre



venerdì 1 giugno 2012

Uova sode....un tantino in purgatorio!

Da ragazzina, ricordo, che al lunedì mangiavo spesso le uova in purgatorio. 
Avete presente quelle uova che galleggiano nel sugo di pomodoro? Sì, sono proprio quelle.
Ricordo che mi piacevano un sacco e che mio padre (lo chef di casa) le preparava rigorosamente di lunedì per eliminare gli avanzi di ragù della domenica! Divine! Quando ho deciso di partecipare al contest indetto da Pomì, avevo proprio loro in mente. Poi con un po' di fantasia e con un occhio rivolto alla digeribilità del piatto, ho stravolto un po' la ricetta, che partecipa al contest Pomì d'autore, indetto da Pomì. Votatemiiiiiiiiiiiiiiiiii! Basta andare qui e cercare la mia ricetta nella sezione "Ricette tra tradizione e innovazione".  Buon appetito.


Ingredienti per 4 persone
4 uove
1 confezione da 400 gr di pomodori a cubetti Pomì
1 spicchio di aglio
15 gr di olio
formaggio filante qb
sale qb
pepe qb
basilico qb




  • Preparare la salsa di pomodoro, come segue: riscaldare l'olio e far imbiondire l'aglio. Eliminare quest'ultimo e aggiungere i pomodori a cubetti. Salare e pepare e far cuocere una ventina di minuti a fuoco medio- basso.
  • Cuocere le uova in acqua bollente fino a farle rassodare (7 minuti dal bollore, secondo manuale)
  • Sgusciarle fin tanto che sono calde.
  • Tagliare le uova in due parti e mettere da parte gli albumi.
  • Schiacciare i tuorli e amalgamare a questi un terzo della salsa di pomodoro, fino ad ottenere una cremina.
  • Con questa crema, farcire l'interno delle uova e servire su uno specchio di sugo di pomodoro caldo.
  • completare il piatto, con pezzetti di formaggio filante.
  • Servire caldo.